CE Marking for PPE:
prove e certificazioni
Test e certificazioni conformi al Regolamento (UE) 2016/425 e alle norme armonizzate applicabili (es. EN ISO 20345/46/47).
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Iter di certificazione: dal campione al certificato
Processo chiaro in 5 step, tempi indicativi e documenti richiesti per arrivare alla marcatura CE.
- 1) Pre-assessment:Prodotto e norme; categoria I/II/III e schema (B; C2/D). Piano prove, checklist, tempi.
- 2) Invio campioni:Campioni rappresentativi + distinta materiali, istruzioni, modulistica. Presa in carico rapida.
- 3) Prove/Verifiche:Test secondo norme vigenti. Aggiornamenti chiari; correzioni mirate se servono.
- 4) Rapporto:Rapporto di prova e valutazione; pronto per DoC e fascicolo tecnico.
- 5) Certificazione / Sorveglianza:Certificato UE di Tipo (B) fino a 5 anni; sorveglianza annuale C2 o D (Cat. III). Conserva DoC e fascicolo 10 anni.
Certifichiamo il settore CE Marking for PPE
secondo le norme armonizzate applicabili.
ISO 20344 + ISO 3377-2, EN ISO 20344 + ISO 3377-2, UNI EN ISO 20344 + ISO 3377-2
Tear strength (leather)
EN 407 + ISO 15025, UNI EN 407 + ISO 15025
Limited flame spread
ISO 20344 + ISO 4674-1 Method B, EN ISO 20344 + ISO 4674-1 Method B, UNI EN ISO 20344 + ISO 4674-1 Method B
Tear strength (coated fabric and textile)
EN 407 + ISO 6942 met. B, UNI EN 407 + UNI EN ISO 6942 met. B
Protective gloves and other hand protective equipments against thermal risks (heat and/or fire) – Radiant heat
ISO 20344 + ISO 5423 Annex C + Annex E, EN ISO 20344 + ISO 5423 Annex C + Annex E, UNI EN ISO 20344 + ISO 5423 Annex C + Annex E
Hydrolysis of outsole
UNI EN 343 + EN ISO 13688 + ISO 6330 + ISO 5077, EN 343 + EN ISO 13688 + ISO 6330 + ISO 5077
Protective clothing – Protection against rain – Dimensional change after cleaning
UNI EN ISO 13688 + ISO 6330, EN ISO 13688 + A1 + ISO 6330, ISO 13688 + Amd 1 + ISO 6330
Domestic washing and drying procedures for textile testing
UNI EN ISO 13688 + ISO 3759 + ISO 5077, EN ISO 13688 + A1 + ISO 3759 + ISO 5077, ISO 13688 + Amd 1 + ISO 3759 + ISO 5077
Dimensional change due to cleaning
ASTM F2878-19
Standard Test Method for Protective Clothing Material Resistance to Hypodermic Needle Puncture
EN 14325 + EN 530 Met. 2, UNI EN 14325 + EN 530 Met. 2
Abrasion resistance
ISO 15025, EN ISO 15025, UNI EN ISO 15025
Protective clothing — Protection against flame — Method of test for limited flame spread
EN 14404 + A1, UNI EN 14404
Personal protective equipment – Knee protectors for work in the kneeling position – Ergonomic requirements
(FAQ)
Da oltre 40 anni CIMAC testa e certifica calzature di sicurezza (DPI) secondo il Regolamento (UE) 2016/425 e le norme armonizzate vigenti (es. EN ISO 20345/46/47).
Copriamo tutta la gamma: antinfortunistiche, stivali per Vigili del Fuoco, anti-taglio da motosega, fonderia e saldatura, stivali elettricamente isolanti, calzature per motociclisti e protezione chimica. Percorsi chiari, checklist campioni e supporto tecnico fino alla marcatura CE.
Conserva la dichiarazione di conformità UE e la documentazione tecnica per 10 anni dalla data di immissione del DPI sul mercato. Il certificato UE del Tipo Modulo B ha una validità massima di 5 anni dalla data di emissione, salvo revisione della norma armonizzata di riferimento. Il Modulo C2 ed il Modulo D sono soggetti a sorveglianza annuale.
1) Quali sono i passaggi fondamentali per ottenere la Marcatura CE su una calzatura di sicurezza?
Il processo prevede l’esecuzione di test di laboratorio presso una struttura accreditata e la successiva valutazione del Fascicolo Tecnico da parte di un Organismo Notificato come CIMAC. Eseguiamo tutte le prove previste dalle norme EN ISO 20344/20345/20347, rilasciando il Certificato di Esame UE del Tipo necessario per l’immissione sul mercato nel minor tempo possibile.
2) Cosa differenzia le categorie di protezione S1, S2, S3 nelle calzature di sicurezza?
Queste sigle indicano i livelli crescenti di protezione definiti dalla norma EN ISO 20345. Verifichiamo requisiti base come il puntale d’acciaio/composito (200J) e requisiti aggiuntivi come l’impermeabilità della tomaia o la resistenza alla penetrazione della suola. Vi supportiamo nella classificazione corretta dei vostri modelli per garantire la massima protezione nel minor tempo possibile.
3) Come viene testata la resistenza allo scivolamento (SR) secondo le ultime norme armonizzate?
Le nuove versioni delle norme hanno introdotto metodi di prova più rigorosi per valutare il coefficiente d’attrito su diverse superfici (es. ceramica con detergente). Utilizziamo banchi prova certificati per misurare l’aderenza della suola, parametro critico per la sicurezza del lavoratore. Validiamo le performance antiscivolo della vostra produzione nel minor tempo possibile.
4) In cosa consiste il controllo della produzione per i DPI di Categoria II e III?
Oltre alla certificazione del prototipo, i DPI richiedono un monitoraggio costante per garantire che la produzione di serie mantenga gli standard approvati. Eseguiamo audit e test di sorveglianza periodici per verificare la coerenza qualitativa e la conformità continua ai regolamenti europei. Vi affianchiamo nel mantenimento della certificazione CE nel minor tempo possibile.
