Food Contact:
prove e certificazioni
Analisi di migrazione e certificazioni di conformità secondo il Regolamento (CE) n. 1935/2004 e le specifiche normative nazionali ed europee per i materiali MOCA.
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Iter di certificazione: dal campione al certificato
Processo chiaro in 5 step, tempi indicativi e documenti richiesti per arrivare alla marcatura CE.
- 1) Pre-assessment:Prodotto e norme; categoria I/II/III e schema (B; C2/D). Piano prove, checklist, tempi.
- 2) Invio campioni:Campioni rappresentativi + distinta materiali, istruzioni, modulistica. Presa in carico rapida.
- 3) Prove/Verifiche:Test secondo norme vigenti. Aggiornamenti chiari; correzioni mirate se servono.
- 4) Rapporto:Rapporto di prova e valutazione; pronto per DoC e fascicolo tecnico.
- 5) Certificazione / Sorveglianza:Certificato UE di Tipo (B) fino a 5 anni; sorveglianza annuale C2 o D (Cat. III). Conserva DoC e fascicolo 10 anni.
Certifichiamo il settore Food Contact
secondo le norme armonizzate applicabili.
(FAQ)
Da oltre 40 anni CIMAC testa e certifica calzature di sicurezza (DPI) secondo il Regolamento (UE) 2016/425 e le norme armonizzate vigenti (es. EN ISO 20345/46/47).
Copriamo tutta la gamma: antinfortunistiche, stivali per Vigili del Fuoco, anti-taglio da motosega, fonderia e saldatura, stivali elettricamente isolanti, calzature per motociclisti e protezione chimica. Percorsi chiari, checklist campioni e supporto tecnico fino alla marcatura CE.
Conserva la dichiarazione di conformità UE e la documentazione tecnica per 10 anni dalla data di immissione del DPI sul mercato. Il certificato UE del Tipo Modulo B ha una validità massima di 5 anni dalla data di emissione, salvo revisione della norma armonizzata di riferimento. Il Modulo C2 ed il Modulo D sono soggetti a sorveglianza annuale.
1) Cosa si intende per "migrazione globale" e "migrazione specifica"?
La migrazione globale misura la quantità totale di sostanze non volatili che passano dal materiale all’alimento, verificando l’inerzia del materiale. La migrazione specifica, invece, ricerca singole sostanze critiche (come metalli o additivi) con limiti di legge definiti. Eseguiamo questi test utilizzando simulanti alimentari idonei per garantirvi la conformità nel minor tempo possibile.
2) Quali materiali devono essere certificati per il contatto alimentare?
Tutti i materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (MOCA), inclusi imballaggi, utensili, macchinari e componenti in gomma, plastica, carta o metallo. Verifichiamo che la composizione del materiale rispetti le “liste positive” e non alteri le caratteristiche organolettiche dei cibi. Vi supportiamo nella validazione della filiera nel minor tempo possibile.
3) Cos'è la Dichiarazione di Conformità (DoC) e chi deve rilasciarla?
La DoC è il documento obbligatorio che accompagna i MOCA lungo tutta la catena di fornitura, attestando che il prodotto rispetta le norme vigenti.
Il nostro laboratorio fornisce i report di prova necessari per redigere correttamente la dichiarazione, assicurandovi la piena tracciabilità e sicurezza documentale nel minor tempo possibile.
4) Come vengono scelti i simulanti per i test di laboratorio?
La scelta dipende dal tipo di alimento con cui il materiale entrerà in contatto (acido, grasso, acquoso o secco). Utilizziamo soluzioni come acido acetico, etanolo o olio vegetale in condizioni di tempo e temperatura che simulano l’uso reale o peggiore prevedibile. Vi affianchiamo nella definizione del piano di prove più efficiente per i vostri mercati nel minor tempo possibile.
