Prove chimiche (CH)
(DPI)

Prove chimiche (CH):

prove da laboratorio

Analisi analitiche avanzate per la sicurezza chimica e conformità a REACH, RoHS, RSL e alla ricerca di sostanze nocive secondo gli standard globali.

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COME FUNZIONA LA CERTIFICAZIONE

Iter di certificazione: dal campione al certificato

Processo chiaro in 5 step, tempi indicativi e documenti richiesti per arrivare alla marcatura CE.

  • 1) Pre-assessment:
    Prodotto e norme; categoria I/II/III e schema (B; C2/D). Piano prove, checklist, tempi.
  • 2) Invio campioni:
    Campioni rappresentativi + distinta materiali, istruzioni, modulistica. Presa in carico rapida.
  • 3) Prove/Verifiche:
    Test secondo norme vigenti. Aggiornamenti chiari; correzioni mirate se servono.
  • 4) Rapporto:
    Rapporto di prova e valutazione; pronto per DoC e fascicolo tecnico.
  • 5) Certificazione / Sorveglianza:
    Certificato UE di Tipo (B) fino a 5 anni; sorveglianza annuale C2 o D (Cat. III). Conserva DoC e fascicolo 10 anni.
Tutte le normative su Prove chimiche (CH)

Prove per sicurezza biologica, prestazioni e informazione all’uso, in linea con MDR e norme applicabili.

DIN EN ISO 3071

Tessili – Determinazione del pH dell’estratto acquoso

EN ISO 16373-1

Tessili – Coloranti – Parte 1: Principi generali per l’esecuzione delle prove per l’identificazione dei coloranti nei tessuti colorati – Coloranti allergenici

ISO 16373-1, EN ISO 16373-1, UNI EN ISO 16373-1

Tessili – Coloranti – Parte 1: Principi generali per l’esecuzione delle prove per l’identificazione dei coloranti nei tessuti colorati – Coloranti allergenici

UNI EN ISO 16373-1

Tessili – Coloranti – Parte 1: Principi generali per l’esecuzione delle prove per l’identificazione dei coloranti nei tessuti colorati – Coloranti allergenici

ISO 14362-3, EN ISO 14362-3, UNI EN ISO 14362-3: 2017

Tessili – Metodo per la determinazione di particolari ammine aromatiche derivate da coloranti azoici

UNI EN ISO 14362-3: 2017

Tessili – Metodo per la determinazione di particolari ammine aromatiche derivate da coloranti azoici

DIN 54232

Tessili, Accessori – Benzeni e tolueni clorurati

EN 15063-1, UNI EN 15063-1

Rame e leghe di rame – Determinazione dei principali costituenti e delle impurezze mediante spettrometria di fluorescenza a raggi X (XRF) per dispersione di lunghezza d’onda – Parte 1: Linee guida al metodo di routine

ISO 10195

Condizioni di invecchiamento (Durata: 24 h, Temperatura 80±2 °C, Umidità: inferiore al 10% secondo ISO 10195 – A2)

DIN EN 16711-1

Tessili – Determinazione del contenuto di metalli – Parte 1: Determinazione dei metalli utilizzando la digestione con microonde (per metalli totali)

DIN EN 1122

Determinazione dell’Arsenico – Metodo della decomposizione per via umida

DIN EN ISO 18219

Determinazione di idrocarburi clorurati nel cuoio – Metodo cromatografico per paraffine clorurate a catena corta (SCCP)

DOMANDE PIÙ FREQUENTI
Domande frequenti
(FAQ)

Da oltre 40 anni CIMAC testa e certifica calzature di sicurezza (DPI) secondo il Regolamento (UE) 2016/425 e le norme armonizzate vigenti (es. EN ISO 20345/46/47).

Copriamo tutta la gamma: antinfortunistiche, stivali per Vigili del Fuoco, anti-taglio da motosega, fonderia e saldatura, stivali elettricamente isolanti, calzature per motociclisti e protezione chimica. Percorsi chiari, checklist campioni e supporto tecnico fino alla marcatura CE.

Validità delle certificazioni e conservazione dei documenti

Conserva la dichiarazione di conformità UE e la documentazione tecnica per 10 anni dalla data di immissione del DPI sul mercato. Il certificato UE del Tipo Modulo B ha una validità massima di 5 anni dalla data di emissione, salvo revisione della norma armonizzata di riferimento. Il Modulo C2 ed il Modulo D sono soggetti a sorveglianza annuale.

I nostri laboratori effettuano screening avanzati per identificare sostanze soggette a restrizioni come il Cromo VI, gli ftalati, la formaldeide, i coloranti azoici e i metalli pesanti (piombo, cadmio, mercurio). Queste analisi sono fondamentali per garantire la conformità al Regolamento REACH e proteggere la salute del consumatore finale. Vi supportiamo nella validazione chimica di ogni materiale nel minor tempo possibile.

La RSL (Restricted Substances List) riguarda i limiti chimici sul prodotto finito, mentre la MRSL (Manufacturing RSL) monitora le sostanze utilizzate durante i processi produttivi.

Eseguiamo test mirati per verificare che i vostri fornitori rispettino i protocolli di sostenibilità chimica più severi richiesti dai grandi brand globali. Il nostro team vi affianca nella gestione della filiera nel minor tempo possibile.

Sì, disponiamo di strumentazioni analitiche di ultima generazione (come LC-MS e GC-MS) per rilevare la presenza di PFAS (PFOA, PFOS) e altre sostanze organiche persistenti.

Questi test sono cruciali per le aziende che puntano a mercati con normative ambientali rigorose o che desiderano certificare l’ecosostenibilità dei propri prodotti. Vi garantiamo precisione analitica e reportistica tecnica nel minor tempo possibile.

Ogni prova viene eseguita seguendo rigorosi protocolli internazionali (ISO, EN, ASTM) e procedure di controllo qualità interne. La nostra strumentazione viene calibrata regolarmente per assicurare la massima sensibilità nel rilevamento di tracce di contaminanti. Vi offriamo risultati certificati e supporto tecnico nell’interpretazione dei dati, facilitando l’immissione sul mercato di prodotti sicuri nel minor tempo possibile.

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