Prove chimiche (CH)
(DPI)

Prove chimiche (CH):

prove da laboratorio

Analisi analitiche avanzate per la sicurezza chimica e conformità a REACH, RoHS, RSL e alla ricerca di sostanze nocive secondo gli standard globali.

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COME FUNZIONA LA CERTIFICAZIONE

Iter di certificazione: dal campione al certificato

Processo chiaro in 5 step, tempi indicativi e documenti richiesti per arrivare alla marcatura CE.

  • 1) Pre-assessment:
    Prodotto e norme; categoria I/II/III e schema (B; C2/D). Piano prove, checklist, tempi.
  • 2) Invio campioni:
    Campioni rappresentativi + distinta materiali, istruzioni, modulistica. Presa in carico rapida.
  • 3) Prove/Verifiche:
    Test secondo norme vigenti. Aggiornamenti chiari; correzioni mirate se servono.
  • 4) Rapporto:
    Rapporto di prova e valutazione; pronto per DoC e fascicolo tecnico.
  • 5) Certificazione / Sorveglianza:
    Certificato UE di Tipo (B) fino a 5 anni; sorveglianza annuale C2 o D (Cat. III). Conserva DoC e fascicolo 10 anni.
Tutte le normative su Prove chimiche (CH)

Prove per sicurezza biologica, prestazioni e informazione all’uso, in linea con MDR e norme applicabili.

EN ISO 14362-1 + EN ISO 14362-3

Metodo per la Determinazione di particolari ammine aromatiche derivate da coloranti azoici – Parte 1: Rilevamento dell’utilizzo di particolari coloranti azoici individuabili con o senza estrazione di fibre + Metodo per la Determinazione di particolari ammine aromatiche derivate da coloranti azoici – Parte 3: Rilevamento dell’utilizzo di particolari coloranti azoici che possono rilasciare 4-amminoazobenzene

EN ISO 20345 par 5.3.6 + ISO/TR 16178 par 5.3 + EN ISO 14362-1, UNI EN ISO 20345 + ISO/TR 16178 + UNI EN ISO 14362-1

Metodo per la Determinazione di particolari ammine aromatiche derivate da coloranti azoici – Parte 1: Rilevamento dell’utilizzo di particolari coloranti azoici individuabili con o senza estrazione di fibre + Metodo per la Determinazione di particolari ammine aromatiche derivate da coloranti azoici – Parte 3: Rilevamento dell’utilizzo di particolari coloranti azoici che possono rilasciare 4-amminoazobenzene

ISO 20345 + A1 + ISO/TR 16178 + UNI EN ISO 14362-1 + UNI EN ISO 14362-3, EN ISO 20345 + A1 + ISO/TR 16178 + UNI EN ISO 14362-1 + UNI EN ISO 14362-3, UNI EN ISO 20345 + ISO/TR 16178 + UNI EN ISO 14362-1 + UNI EN ISO 14362-3

Metodo per la Determinazione di particolari ammine aromatiche derivate da coloranti azoici – Parte 1: Rilevamento dell’utilizzo di particolari coloranti azoici individuabili con o senza estrazione di fibre + Metodo per la Determinazione di particolari ammine aromatiche derivate da coloranti azoici – Parte 3: Rilevamento dell’utilizzo di particolari coloranti azoici che possono rilasciare 4-amminoazobenzene

ASTM E572-21

Acciai inossidabili, Leghe di acciaio – Analisi chimica

ISO 14184-3, EN ISO 14184-3, UNI EN ISO 14184-3

Tessili – Determinazione della formaldeide – Parte 3: Formaldeide libera e idrolizzata (metodo di estrazione) mediante cromatografia liquida

DIN EN 16711-2

Tessile – Determinazione del contenuto di metalli – Parte 2: Determinazione dei metalli estratti tramite soluzione acida di sudore artificiale

MIP CH 024 rev. 0

Cuoio – Determinazione della glutaraldeide

EN 16711-3

Tessile – Determinazione del contenuto di metalli – Parte 3: Determinazione del rilascio del piombo mediante soluzione a saliva artificiale

DIN EN ISO 4045-09

Cuoio-determinazione pH estratto acquoso

ISO 22818, EN ISO 22818, UNI EN ISO 22818

Tessili – Determinazione di paraffine clorurate a catena corta (SCCP) e paraffine clorurate a catena media (MCCP) in prodotti tessili da matrici diverse mediante l’uso della spettrometria di massa a ionizzazione chimica a ioni negativi (GC-NCI-MS) gascromatografica

DIN 50009-01

Tessili – Determinazione degli isomeri di tetraclorofenolo, triclorofenolo, diclorofenolo, monoclorofenolo e del contenuto di pentaclorofenoloi

SASO 2779

Tessili – Metodi di prova per le sostanze dannose per la salute umana e per l’ambiente utilizzati nell’industria tessile

DOMANDE PIÙ FREQUENTI
Domande frequenti
(FAQ)

Da oltre 40 anni CIMAC testa e certifica calzature di sicurezza (DPI) secondo il Regolamento (UE) 2016/425 e le norme armonizzate vigenti (es. EN ISO 20345/46/47).

Copriamo tutta la gamma: antinfortunistiche, stivali per Vigili del Fuoco, anti-taglio da motosega, fonderia e saldatura, stivali elettricamente isolanti, calzature per motociclisti e protezione chimica. Percorsi chiari, checklist campioni e supporto tecnico fino alla marcatura CE.

Validità delle certificazioni e conservazione dei documenti

Conserva la dichiarazione di conformità UE e la documentazione tecnica per 10 anni dalla data di immissione del DPI sul mercato. Il certificato UE del Tipo Modulo B ha una validità massima di 5 anni dalla data di emissione, salvo revisione della norma armonizzata di riferimento. Il Modulo C2 ed il Modulo D sono soggetti a sorveglianza annuale.

I nostri laboratori effettuano screening avanzati per identificare sostanze soggette a restrizioni come il Cromo VI, gli ftalati, la formaldeide, i coloranti azoici e i metalli pesanti (piombo, cadmio, mercurio). Queste analisi sono fondamentali per garantire la conformità al Regolamento REACH e proteggere la salute del consumatore finale. Vi supportiamo nella validazione chimica di ogni materiale nel minor tempo possibile.

La RSL (Restricted Substances List) riguarda i limiti chimici sul prodotto finito, mentre la MRSL (Manufacturing RSL) monitora le sostanze utilizzate durante i processi produttivi.

Eseguiamo test mirati per verificare che i vostri fornitori rispettino i protocolli di sostenibilità chimica più severi richiesti dai grandi brand globali. Il nostro team vi affianca nella gestione della filiera nel minor tempo possibile.

Sì, disponiamo di strumentazioni analitiche di ultima generazione (come LC-MS e GC-MS) per rilevare la presenza di PFAS (PFOA, PFOS) e altre sostanze organiche persistenti.

Questi test sono cruciali per le aziende che puntano a mercati con normative ambientali rigorose o che desiderano certificare l’ecosostenibilità dei propri prodotti. Vi garantiamo precisione analitica e reportistica tecnica nel minor tempo possibile.

Ogni prova viene eseguita seguendo rigorosi protocolli internazionali (ISO, EN, ASTM) e procedure di controllo qualità interne. La nostra strumentazione viene calibrata regolarmente per assicurare la massima sensibilità nel rilevamento di tracce di contaminanti. Vi offriamo risultati certificati e supporto tecnico nell’interpretazione dei dati, facilitando l’immissione sul mercato di prodotti sicuri nel minor tempo possibile.

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