Prove chimiche (CH)
(DPI)

Prove chimiche (CH):

prove da laboratorio

Analisi analitiche avanzate per la sicurezza chimica e conformità a REACH, RoHS, RSL e alla ricerca di sostanze nocive secondo gli standard globali.

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COME FUNZIONA LA CERTIFICAZIONE

Iter di certificazione: dal campione al certificato

Processo chiaro in 5 step, tempi indicativi e documenti richiesti per arrivare alla marcatura CE.

  • 1) Pre-assessment:
    Prodotto e norme; categoria I/II/III e schema (B; C2/D). Piano prove, checklist, tempi.
  • 2) Invio campioni:
    Campioni rappresentativi + distinta materiali, istruzioni, modulistica. Presa in carico rapida.
  • 3) Prove/Verifiche:
    Test secondo norme vigenti. Aggiornamenti chiari; correzioni mirate se servono.
  • 4) Rapporto:
    Rapporto di prova e valutazione; pronto per DoC e fascicolo tecnico.
  • 5) Certificazione / Sorveglianza:
    Certificato UE di Tipo (B) fino a 5 anni; sorveglianza annuale C2 o D (Cat. III). Conserva DoC e fascicolo 10 anni.
Tutte le normative su Prove chimiche (CH)

Prove per sicurezza biologica, prestazioni e informazione all’uso, in linea con MDR e norme applicabili.

EN ISO 21420 + ISO 3071, UNI EN ISO 21420 + ISO 3071, ISO 21420 + ISO 3071

Guanti di protezione – Requisiti generali e metodi di prova – Determinazione del pH

EN ISO 374-2, UNI EN ISO 374-2

Guanti di protezione contro i prodotti chimici e microorganismi pericolosi – Parte 2: Determinazione della resistenza alla penetrazione

ISO 374-5

Guanti di protezione contro i prodotti chimici e microorganismi pericolosi – Parte 5: Terminologia e requisiti prestazionali per rischi da microorganismi – Resistenza alla penetrazione da virus

EN ISO 374-6 + ISO 374-5 + ISO 374-2, ISO 374-6 + ISO 374-5 + ISO 374-2

Guanti di protezione per parrucchieri – Resistenza ai microorganismi – Determinazione della resistenza alla penetrazione

EN ISO 374-6 + ISO 374-5 + ISO 16604, ISO 374-6 + ISO 374-5 + ISO 16604

Guanti di protezione per parrucchieri – Resistenza ai microorganismi – Permeazione

EN 13634 + ISO/TR 16178 + ISO 14362-1, UNI EN 13634 + ISO/TR 16178 + ISO 14362-1

Tessili – Metodo per la determinazione di particolari ammine aromatiche derivate da coloranti azoici

EN 455-3, UNI EN 455-3

Guanti medicali monouso – Parte 3: Requisiti e prove per la valutazione biologica – Residui di polveri e proteine rilasciabili

ISO 10993-1, EN ISO 10993-1, UNI EN ISO 10993-1

Valutazione biologica dei dispositivi medici – Parte 1: Valutazione e prove all’interno di un processo di gestione del rischio

EN ISO 10993-18

Valutazione biologica dei dispositivi medici – Parte 18: Caratterizzazione chimica dei materiali dei dispositivi medici nell’ambito di un processo di gestione del rischio

DM 21/03/1973 ALLEGATO IV – SEZ. III

Rivelazione della migrazione di tracce di coadiuvanti tecnologici

MIP CH 029 rev. 0

Determinazione della presenza di residui additivi chimici

ASTM D6124-06 (2017)

Metodo di prova per residui di polvere nei guanti medicali

DOMANDE PIÙ FREQUENTI
Domande frequenti
(FAQ)

Da oltre 40 anni CIMAC testa e certifica calzature di sicurezza (DPI) secondo il Regolamento (UE) 2016/425 e le norme armonizzate vigenti (es. EN ISO 20345/46/47).

Copriamo tutta la gamma: antinfortunistiche, stivali per Vigili del Fuoco, anti-taglio da motosega, fonderia e saldatura, stivali elettricamente isolanti, calzature per motociclisti e protezione chimica. Percorsi chiari, checklist campioni e supporto tecnico fino alla marcatura CE.

Validità delle certificazioni e conservazione dei documenti

Conserva la dichiarazione di conformità UE e la documentazione tecnica per 10 anni dalla data di immissione del DPI sul mercato. Il certificato UE del Tipo Modulo B ha una validità massima di 5 anni dalla data di emissione, salvo revisione della norma armonizzata di riferimento. Il Modulo C2 ed il Modulo D sono soggetti a sorveglianza annuale.

I nostri laboratori effettuano screening avanzati per identificare sostanze soggette a restrizioni come il Cromo VI, gli ftalati, la formaldeide, i coloranti azoici e i metalli pesanti (piombo, cadmio, mercurio). Queste analisi sono fondamentali per garantire la conformità al Regolamento REACH e proteggere la salute del consumatore finale. Vi supportiamo nella validazione chimica di ogni materiale nel minor tempo possibile.

La RSL (Restricted Substances List) riguarda i limiti chimici sul prodotto finito, mentre la MRSL (Manufacturing RSL) monitora le sostanze utilizzate durante i processi produttivi.

Eseguiamo test mirati per verificare che i vostri fornitori rispettino i protocolli di sostenibilità chimica più severi richiesti dai grandi brand globali. Il nostro team vi affianca nella gestione della filiera nel minor tempo possibile.

Sì, disponiamo di strumentazioni analitiche di ultima generazione (come LC-MS e GC-MS) per rilevare la presenza di PFAS (PFOA, PFOS) e altre sostanze organiche persistenti.

Questi test sono cruciali per le aziende che puntano a mercati con normative ambientali rigorose o che desiderano certificare l’ecosostenibilità dei propri prodotti. Vi garantiamo precisione analitica e reportistica tecnica nel minor tempo possibile.

Ogni prova viene eseguita seguendo rigorosi protocolli internazionali (ISO, EN, ASTM) e procedure di controllo qualità interne. La nostra strumentazione viene calibrata regolarmente per assicurare la massima sensibilità nel rilevamento di tracce di contaminanti. Vi offriamo risultati certificati e supporto tecnico nell’interpretazione dei dati, facilitando l’immissione sul mercato di prodotti sicuri nel minor tempo possibile.

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