Materie Prime e Componenti:
prove e certificazioni
Garantiamo la massima qualità di pellami, tessuti e accessori fin dalle prime fasi della progettazione. Attraverso test fisico-meccanici avanzati — tra cui resistenza all’abrasione, flessioni ripetute, solidità del colore e tenuta dei componenti — verifichiamo che ogni materiale rispetti i parametri prestazionali richiesti dai mercati internazionali.
I nostri laboratori, dotati di strumentazioni di ultima generazione, eseguono analisi chimiche rigorose in conformità al Regolamento REACH e alle principali RSL/MRSL, monitorando sostanze critiche come Cromo VI, Ftalati, Formaldeide e PFAS.
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Iter di certificazione: dal campione al certificato
Processo chiaro in 5 step, tempi indicativi e documenti richiesti per arrivare alla marcatura CE.
- 1) Pre-assessment:Prodotto e norme; categoria I/II/III e schema (B; C2/D). Piano prove, checklist, tempi.
- 2) Invio campioni:Campioni rappresentativi + distinta materiali, istruzioni, modulistica. Presa in carico rapida.
- 3) Prove/Verifiche:Test secondo norme vigenti. Aggiornamenti chiari; correzioni mirate se servono.
- 4) Rapporto:Rapporto di prova e valutazione; pronto per DoC e fascicolo tecnico.
- 5) Certificazione / Sorveglianza:Certificato UE di Tipo (B) fino a 5 anni; sorveglianza annuale C2 o D (Cat. III). Conserva DoC e fascicolo 10 anni.
(FAQ)
Da oltre 40 anni CIMAC testa e certifica calzature di sicurezza (DPI) secondo il Regolamento (UE) 2016/425 e le norme armonizzate vigenti (es. EN ISO 20345/46/47).
Copriamo tutta la gamma: antinfortunistiche, stivali per Vigili del Fuoco, anti-taglio da motosega, fonderia e saldatura, stivali elettricamente isolanti, calzature per motociclisti e protezione chimica. Percorsi chiari, checklist campioni e supporto tecnico fino alla marcatura CE.
Conserva la dichiarazione di conformità UE e la documentazione tecnica per 10 anni dalla data di immissione del DPI sul mercato. Il certificato UE del Tipo Modulo B ha una validità massima di 5 anni dalla data di emissione, salvo revisione della norma armonizzata di riferimento. Il Modulo C2 ed il Modulo D sono soggetti a sorveglianza annuale.
1) Perché è fondamentale testare le materie prime prima della produzione?
Validare i materiali (pelli, tessuti, sintetici) in fase di acquisto previene non conformità costose sul prodotto finito. Verifichiamo parametri come la resistenza alla lacerazione e la solidità del colore per assicurarvi che la materia prima sia idonea alla lavorazione prevista.
2) Come garantite la conformità chimica secondo il Regolamento REACH?
Eseguiamo screening completi per identificare le sostanze SVHC (estremamente preoccupanti), come coloranti azoici, fenoli clorurati e metalli pesanti. Il nostro supporto tecnico vi aiuta a interpretare le restrizioni chimiche globali, assicurando che i vostri componenti siano sicuri per l’uomo e l’ambiente.
3) Quali test sono previsti per gli accessori metallici e i componenti plastici?
Per gli accessori (fibbie, bottoni, cerniere) analizziamo la resistenza alla corrosione, la tenuta meccanica e il rilascio di nichel. Per i tacchi e i rinforzi, valutiamo la resistenza all’impatto e alla fatica.
Queste verifiche sono essenziali per evitare rotture accidentali durante l’uso. Vi garantiamo assistenza operativa per validare ogni dettaglio tecnico nel minor tempo possibile.
4) Cosa sono le liste RSL e come aiutano le aziende della moda?
Le Restricted Substances Lists (RSL) definiscono i limiti chimici richiesti dai grandi brand o dai mercati internazionali.
Verifichiamo i vostri semilavorati rispetto a questi standard (inclusi parametri come PFAS e DMFa) per assicurarvi l’accesso alle catene di fornitura globali. Il nostro team vi affianca nella gestione della sicurezza chimica, riducendo i rischi reputazionali nel minor tempo possibile.
