Calzature ortopediche:
prove e certificazioni
Test e valutazioni tecniche in conformità al Regolamento (UE) 2017/745 (MDR) relativo ai Dispositivi Medici e ai requisiti di biomeccanica applicabili.
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Iter di certificazione: dal campione al certificato
Processo chiaro in 5 step, tempi indicativi e documenti richiesti per arrivare alla marcatura CE.
- 1) Pre-assessment:Prodotto e norme; categoria I/II/III e schema (B; C2/D). Piano prove, checklist, tempi.
- 2) Invio campioni:Campioni rappresentativi + distinta materiali, istruzioni, modulistica. Presa in carico rapida.
- 3) Prove/Verifiche:Test secondo norme vigenti. Aggiornamenti chiari; correzioni mirate se servono.
- 4) Rapporto:Rapporto di prova e valutazione; pronto per DoC e fascicolo tecnico.
- 5) Certificazione / Sorveglianza:Certificato UE di Tipo (B) fino a 5 anni; sorveglianza annuale C2 o D (Cat. III). Conserva DoC e fascicolo 10 anni.
Certifichiamo il settore Calzature ortopediche
secondo le norme armonizzate applicabili.
(FAQ)
Da oltre 40 anni CIMAC testa e certifica calzature di sicurezza (DPI) secondo il Regolamento (UE) 2016/425 e le norme armonizzate vigenti (es. EN ISO 20345/46/47).
Copriamo tutta la gamma: antinfortunistiche, stivali per Vigili del Fuoco, anti-taglio da motosega, fonderia e saldatura, stivali elettricamente isolanti, calzature per motociclisti e protezione chimica. Percorsi chiari, checklist campioni e supporto tecnico fino alla marcatura CE.
Conserva la dichiarazione di conformità UE e la documentazione tecnica per 10 anni dalla data di immissione del DPI sul mercato. Il certificato UE del Tipo Modulo B ha una validità massima di 5 anni dalla data di emissione, salvo revisione della norma armonizzata di riferimento. Il Modulo C2 ed il Modulo D sono soggetti a sorveglianza annuale.
1) Quali sono gli obblighi principali per le calzature ortopediche secondo il Regolamento (UE) 2017/745 (MDR)?
Le calzature ortopediche sono classificate come Dispositivi Medici (solitamente di Classe I). Il fabbricante deve garantire la conformità ai Requisiti Generali di Sicurezza e Prestazione (GSPR) e redigere la documentazione tecnica necessaria. Eseguiamo i test di laboratorio fondamentali per validare la sicurezza d’uso del dispositivo, facilitando la marcatura CE nel minor tempo possibile.
2) Come viene testata la biocompatibilità dei materiali a contatto con il piede?
Seguendo la norma ISO 10993, verifichiamo che i materiali (fodere, plantari, tomaie) non causino irritazioni, sensibilizzazioni o reazioni citotossiche. Data la natura terapeutica del prodotto e il contatto prolungato con la pelle, la sicurezza biologica è un requisito imprescindibile. Validiamo l’idoneità clinica dei vostri materiali nel minor tempo possibile.
3) Quali prove di biomeccanica e stabilità vengono eseguite?
Analizziamo la risposta strutturale della calzatura alle sollecitazioni del cammino, verificando la stabilità del tacco, la resistenza alla compressione dei plantari e la capacità di sostegno della tomaia. Questi test assicurano che la calzatura mantenga la sua funzione correttiva o compensativa senza deformarsi. Certifichiamo l’efficacia meccanica del vostro dispositivo nel minor tempo possibile.
4) In cosa consiste la validazione della durabilità per i componenti ortopedici?
Sottoponiamo i materiali a prove di fatica meccanica, abrasione estrema e resistenza alle flessioni. Essendo prodotti destinati a un uso intensivo e specifico, la durabilità dei componenti è essenziale per non compromettere la terapia del paziente. Vi forniamo report tecnici che attestano la longevità del prodotto nel minor tempo possibile.
