DPI Marcatura CE:
prove e certificazioni
Test e certificazioni conformi al Regolamento (UE) 2016/425 e alle norme armonizzate applicabili (es. EN ISO 20345/46/47).
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Iter di certificazione: dal campione al certificato
Processo chiaro in 5 step, tempi indicativi e documenti richiesti per arrivare alla marcatura CE.
- 1) Pre-assessment:Prodotto e norme; categoria I/II/III e schema (B; C2/D). Piano prove, checklist, tempi.
- 2) Invio campioni:Campioni rappresentativi + distinta materiali, istruzioni, modulistica. Presa in carico rapida.
- 3) Prove/Verifiche:Test secondo norme vigenti. Aggiornamenti chiari; correzioni mirate se servono.
- 4) Rapporto:Rapporto di prova e valutazione; pronto per DoC e fascicolo tecnico.
- 5) Certificazione / Sorveglianza:Certificato UE di Tipo (B) fino a 5 anni; sorveglianza annuale C2 o D (Cat. III). Conserva DoC e fascicolo 10 anni.
Certifichiamo il settore DPI Marcatura CE
secondo le norme armonizzate applicabili.
ISO 20471/AMD 1 + ISO 105-E04; EN ISO 20471/A1 + EN ISO 105-E04; UNI EN ISO 20471 + UNI EN ISO 105-E04
Solidità del colore al sudore
UNI EN 14058 + EN ISO 13688/A1, EN 14058 + EN ISO 13688/A1
Indumenti di protezione – Capi di abbigliamento per la protezione contro gli ambienti freddi – Requisiti generali
ISO 20471/AMD 1 + ISO 105-C06; EN ISO 20471/A1 + ISO 105-C06; UNI EN ISO 20471 + ISO 105-C06
Solidità del colore al lavaggio domestico
UNI EN 14058 + EN ISO 11092, EN 14058 + EN ISO 11092
Indumenti di protezione – Capi di abbigliamento per la protezione contro gli ambienti freddi – Resistenza termica, Rct
ISO 20471/AMD 1 + ISO 13934-1; EN ISO 20471/A1 + EN ISO 13934-1; UNI EN ISO 20471 + UNI EN ISO 13934-1
Resistenza a trazione del tessuto
UNI EN 14058 + EN ISO 9237, EN 14058 + EN ISO 9237
Indumenti di protezione – Capi di abbigliamento per la protezione contro gli ambienti freddi – Permeabilità all’aria, AP
ISO 20471/AMD 1 + ISO 1421; EN ISO 20471/A1 + EN ISO 1421; UNI EN ISO 20471 + UNI EN ISO 1421
Resistenza a trazione dei supporti rivestiti
UNI EN 14058 + EN 20811, EN 14058 + EN 20811
Indumenti di protezione – Capi di abbigliamento per la protezione contro gli ambienti freddi – Resistenza alla penetrazione d’acqua, WP
ISO 20471/AMD 1 + ISO 7854 + CIE 54.2; EN ISO 20471/A1 + EN ISO 7854 + CIE 54.2; UNI EN ISO 20471 + UNI EN ISO 7854 + CIE 54.2
Retroriflettenza dopo flessioni ripetute
ISO 20471/AMD 1 + ISO 12947-2 + CIE 54.2; EN ISO 20471/A1 + EN ISO 12947-2 + CIE 54.2; UNI EN ISO 20471 + UNI EN ISO 12947-2 + CIE 54.2
Retroriflettenza dopo abrasione
UNI EN 14325 par 4.5 + UNI EN ISO 7854 Met B
Resistenza alle flessioni
ISO 20471/AMD 1 + ISO 13938-1; EN ISO 20471/A1 + EN ISO 13938-1; UNI EN ISO 20471 + UNI EN ISO 13938-1
Resistenza allo scoppio dei materiali a maglia
(FAQ)
Da oltre 40 anni CIMAC testa e certifica calzature di sicurezza (DPI) secondo il Regolamento (UE) 2016/425 e le norme armonizzate vigenti (es. EN ISO 20345/46/47).
Copriamo tutta la gamma: antinfortunistiche, stivali per Vigili del Fuoco, anti-taglio da motosega, fonderia e saldatura, stivali elettricamente isolanti, calzature per motociclisti e protezione chimica. Percorsi chiari, checklist campioni e supporto tecnico fino alla marcatura CE.
Conserva la dichiarazione di conformità UE e la documentazione tecnica per 10 anni dalla data di immissione del DPI sul mercato. Il certificato UE del Tipo Modulo B ha una validità massima di 5 anni dalla data di emissione, salvo revisione della norma armonizzata di riferimento. Il Modulo C2 ed il Modulo D sono soggetti a sorveglianza annuale.
1) Quali sono i passaggi fondamentali per ottenere la Marcatura CE su una calzatura di sicurezza?
Il processo prevede l’esecuzione di test di laboratorio presso una struttura accreditata e la successiva valutazione del Fascicolo Tecnico da parte di un Organismo Notificato come CIMAC. Eseguiamo tutte le prove previste dalle norme EN ISO 20344/20345/20347, rilasciando il Certificato di Esame UE del Tipo necessario per l’immissione sul mercato nel minor tempo possibile.
2) Cosa differenzia le categorie di protezione S1, S2, S3 nelle calzature di sicurezza?
Queste sigle indicano i livelli crescenti di protezione definiti dalla norma EN ISO 20345. Verifichiamo requisiti base come il puntale d’acciaio/composito (200J) e requisiti aggiuntivi come l’impermeabilità della tomaia o la resistenza alla penetrazione della suola. Vi supportiamo nella classificazione corretta dei vostri modelli per garantire la massima protezione nel minor tempo possibile.
3) Come viene testata la resistenza allo scivolamento (SR) secondo le ultime norme armonizzate?
Le nuove versioni delle norme hanno introdotto metodi di prova più rigorosi per valutare il coefficiente d’attrito su diverse superfici (es. ceramica con detergente). Utilizziamo banchi prova certificati per misurare l’aderenza della suola, parametro critico per la sicurezza del lavoratore. Validiamo le performance antiscivolo della vostra produzione nel minor tempo possibile.
4) In cosa consiste il controllo della produzione per i DPI di Categoria II e III?
Oltre alla certificazione del prototipo, i DPI richiedono un monitoraggio costante per garantire che la produzione di serie mantenga gli standard approvati. Eseguiamo audit e test di sorveglianza periodici per verificare la coerenza qualitativa e la conformità continua ai regolamenti europei. Vi affianchiamo nel mantenimento della certificazione CE nel minor tempo possibile.
