DPI Marcatura CE:
prove e certificazioni
Test e certificazioni conformi al Regolamento (UE) 2016/425 e alle norme armonizzate applicabili (es. EN ISO 20345/46/47).
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Iter di certificazione: dal campione al certificato
Processo chiaro in 5 step, tempi indicativi e documenti richiesti per arrivare alla marcatura CE.
- 1) Pre-assessment:Prodotto e norme; categoria I/II/III e schema (B; C2/D). Piano prove, checklist, tempi.
- 2) Invio campioni:Campioni rappresentativi + distinta materiali, istruzioni, modulistica. Presa in carico rapida.
- 3) Prove/Verifiche:Test secondo norme vigenti. Aggiornamenti chiari; correzioni mirate se servono.
- 4) Rapporto:Rapporto di prova e valutazione; pronto per DoC e fascicolo tecnico.
- 5) Certificazione / Sorveglianza:Certificato UE di Tipo (B) fino a 5 anni; sorveglianza annuale C2 o D (Cat. III). Conserva DoC e fascicolo 10 anni.
Certifichiamo il settore DPI Marcatura CE
secondo le norme armonizzate applicabili.
EN ISO 21420 + ISO 3071, UNI EN ISO 21420 + ISO 3071, ISO 21420 + ISO 3071
Guanti di protezione – Requisiti generali e metodi di prova – Determinazione del pH
EN ISO 374-2, UNI EN ISO 374-2
Guanti di protezione contro i prodotti chimici e microorganismi pericolosi – Parte 2: Determinazione della resistenza alla penetrazione
ISO 374-5
Guanti di protezione contro i prodotti chimici e microorganismi pericolosi – Parte 5: Terminologia e requisiti prestazionali per rischi da microorganismi – Resistenza alla penetrazione da virus
EN 659 + A1/AC + EN ISO 6530, UNI EN 659 + EC 1-2009 + EN ISO 6530
Guanti di protezione per Vigili del Fuoco – Resistenza alla penetrazione di agenti chimici
EN ISO 374-6 + ISO 374-5 + ISO 16604, ISO 374-6 + ISO 374-5 + ISO 16604
Guanti di protezione per parrucchieri – Resistenza ai microorganismi – Permeazione
EN 13634 + ISO/TR 16178 + ISO 14362-1, UNI EN 13634 + ISO/TR 16178 + ISO 14362-1
Tessili – Metodo per la determinazione di particolari ammine aromatiche derivate da coloranti azoici
EN ISO 374-6 + ISO 21171, ISO 374-6 + ISO 21171
Guanti di protezione per parrucchieri – Determinazione della polvere superficiale rimovibile
EN ISO 374-6 + ISO 21420 + Amd 1, ISO 374-6 + ISO 21420 + Amd 1
Guanti di protezione per parrucchieri – Lunghezza del guanto
EN ISO 374-6 + ISO 374-5 + ISO 374-2, ISO 374-6 + ISO 374-5 + ISO 374-2
Guanti di protezione per parrucchieri – Resistenza ai microorganismi – Determinazione della resistenza alla penetrazione
(FAQ)
Da oltre 40 anni CIMAC testa e certifica calzature di sicurezza (DPI) secondo il Regolamento (UE) 2016/425 e le norme armonizzate vigenti (es. EN ISO 20345/46/47).
Copriamo tutta la gamma: antinfortunistiche, stivali per Vigili del Fuoco, anti-taglio da motosega, fonderia e saldatura, stivali elettricamente isolanti, calzature per motociclisti e protezione chimica. Percorsi chiari, checklist campioni e supporto tecnico fino alla marcatura CE.
Conserva la dichiarazione di conformità UE e la documentazione tecnica per 10 anni dalla data di immissione del DPI sul mercato. Il certificato UE del Tipo Modulo B ha una validità massima di 5 anni dalla data di emissione, salvo revisione della norma armonizzata di riferimento. Il Modulo C2 ed il Modulo D sono soggetti a sorveglianza annuale.
1) Quali sono i passaggi fondamentali per ottenere la Marcatura CE su una calzatura di sicurezza?
Il processo prevede l’esecuzione di test di laboratorio presso una struttura accreditata e la successiva valutazione del Fascicolo Tecnico da parte di un Organismo Notificato come CIMAC. Eseguiamo tutte le prove previste dalle norme EN ISO 20344/20345/20347, rilasciando il Certificato di Esame UE del Tipo necessario per l’immissione sul mercato nel minor tempo possibile.
2) Cosa differenzia le categorie di protezione S1, S2, S3 nelle calzature di sicurezza?
Queste sigle indicano i livelli crescenti di protezione definiti dalla norma EN ISO 20345. Verifichiamo requisiti base come il puntale d’acciaio/composito (200J) e requisiti aggiuntivi come l’impermeabilità della tomaia o la resistenza alla penetrazione della suola. Vi supportiamo nella classificazione corretta dei vostri modelli per garantire la massima protezione nel minor tempo possibile.
3) Come viene testata la resistenza allo scivolamento (SR) secondo le ultime norme armonizzate?
Le nuove versioni delle norme hanno introdotto metodi di prova più rigorosi per valutare il coefficiente d’attrito su diverse superfici (es. ceramica con detergente). Utilizziamo banchi prova certificati per misurare l’aderenza della suola, parametro critico per la sicurezza del lavoratore. Validiamo le performance antiscivolo della vostra produzione nel minor tempo possibile.
4) In cosa consiste il controllo della produzione per i DPI di Categoria II e III?
Oltre alla certificazione del prototipo, i DPI richiedono un monitoraggio costante per garantire che la produzione di serie mantenga gli standard approvati. Eseguiamo audit e test di sorveglianza periodici per verificare la coerenza qualitativa e la conformità continua ai regolamenti europei. Vi affianchiamo nel mantenimento della certificazione CE nel minor tempo possibile.
